I codici QR e la sicurezza

I codici QR e la sicurezza

Alcune persone ci hanno chiesto perché usiamo codici QR per i nostri braccialetti. Anche se la risposta può sembrare ovvia per tanti, oggi vogliamo approfondire il motivo per cui abbiamo deciso di usare questa tecnologia. Anche se i codici QR possono essere molto utili in molte occasioni, la realtà è che nella nostra vita di ogni giorno sono poche le volte in cui interagiamo con loro, Per esempio, molte compagnie aeree danno ai suoi clienti la possibilità di scaricare un codice QR sullo smartphone che servirà come carta d’imbarco, e molte imprese lo usano per le loro campagne pubblicitarie all’interno di giornali e riviste. Siamo quindi abituati a trovare codici QR nella nostra vita quotidiana. Nonostante ciò, secondo i dati di PuroMarketing, il livello di lettura dei codici QR è abbastanza basso. In accordo con i dati pubblicati nel 2013, solo il 12% dei consumatori ha utilizzato in qualche occasione un codice QR, Non è quindi una cifra molto elevata, oltretutto dobbiamo tenere in conto che questi dati sono di 3 anni fa, e che probabilmente molta gente aveva scaricato questa app semplicemente per la curiosità di sapere come funziona il lettore. Perché a Safesport ID non usiamo codici QR nei nostri braccialetti? Di fronte ad una situazione di emergenza, è molto difficile poter leggere correttamente un codice QR. I servizi di soccorso o qualsiasi altra persona dovrebbero capire che la lettura del codice può contenere informazioni importanti sull’usuario. I problemi non finiscono qui: la persona o persone che ci stanno prestando aiuto devono aver installata una app con il lettore per i codici QR sul loro smartphone. Anche...
Nutrizione per Triatleti – 5 consigli

Nutrizione per Triatleti – 5 consigli

Ti stai preparando per un triathlon? Se è questo il caso, tieni in conto che non è sufficiente allenare solo il fisico, dovrai anche adattare la tua dieta per questa attività fisica così esigente per poter rendere al massimo nei tuoi allenamenti ed ottenere migliori risultati il giorno della prova finale. Per questo ti offriamo 5 consigli di nutrizione che non devi sottovalutare per tirare fuori il meglio di te: Fai una buona colazione La corretta nutrizione quando ci si prepara per un triathlon è vitale. La stanchezza che potresti sentire può essere dovuta a un deficit di calorie, e non al ritmo dei tuoi allenamenti. Molte volte, la paura di prendere peso può farci alimentare in modo sbagliato, infatti molti esperti ci raccomandano di consumare intorno alle 800-1000 calorie durante la colazione. In tutti i casi, non ingerire tutte queste calorie di colpo, assumine una parte prima di allenarti una parte durante, e un ultimo parte alla fine dell’allenamento. Se noti un miglioramento delle tue prestazioni e che recuperi più in fretta vuol dire che lo stai facendo bene. Frutta e verdura, i tuoi più grandi alleati per una corretta nutrizione Includi più vegetali alla tua dieta. La frutta e la verdura, non solo contengono nutrienti eccellenti per il buon funzionamento del tuo corpo, inoltre ti forniranno una buona quantità di fibra, molto importante per la sessione di allenamento. In più favoriscono un buon recupero alla fine del tuo allenamento, cerca però di evitare succhi di frutta industriali, contengono troppi zuccheri e poca fibra. Come sai, i carboidrati sono i principali produttori di energia per il tuo corpo.  Anche...
10 vantaggi di avere un partner che fa triathlon a cui non avevi mai pensato

10 vantaggi di avere un partner che fa triathlon a cui non avevi mai pensato

Tutti sappiamo quanto è difficile gestire una relazione quando si pratica allenamento intensivo. In più, queste difficoltà si moltiplicano per 3 se parliamo di triathlon, ma, a volte, può essere positivo vedere le cose da un altro punto di vista più amplio e riflettere su quanto può essere positivo avere un triatleta nella famiglia: Stile di vita più sano: avrai a tua disposizione un/a esperto/a della vita sana, dalla nutrizione all’esercizio fisico, che ti darà consigli ogni volta che gli chiederai, (e tante volte anche senza chiederlo).   Scoprire uno sport che forse non avevi mai pensato di praticare: e quando lo proverai (se osi a farlo, chiaro) potrai dire che almeno ci hai provato, e che hai scoperto un nuovo sport che ti può sorprendere tantissimo, grazie ad un esperto che condividerà con te una delle sue grandi passioni, rafforzando la vostra relazione ancora di più.   Non importa se non sei sempre “pettinato/a”: loro hanno un fisico stupendo, ma di sicuro la moda non è una delle cose di cui un triatleta si preoccupa (al di là de i vestiti sportivi). Inoltre, dovrai essere pronto/a per trovare sempre tanti vestiti di microfibra appesi ovunque, immense collezioni di scarpe sportive in tutta la casa e magliette di gare con colori orrendi monopolizzando la lavatrice. Nuovi amici: grazie a gli eventi sportivi il tuo partner potrà fare nuove amicizie, dandogli la possibilità di parlare di quello per cui è appassionato/a, ricevere consigli e condividere esperienze. E nel caso non si partecipi agli eventi, tu potrai conoscere i partner di altri triatleti, che ti forniranno il sostegno, la pazienza e...
La Maratona di Berlino – La gara dei record

La Maratona di Berlino – La gara dei record

Berlino ha tanto da offrire ai suoi visitatori, non ci stancheremo mai di passeggiare per le sue strade e sommergerci nella sua storia. Correre la Maratona di Berlino è, quindi, un’esperienza indimenticabile. Maratona di Berlino – la città vista da una prospettiva diversa Anche se il percorso cambia ogni anno, attualmente il punto di partenza si trova davanti alla Colonna della vittoria, dietro la porta di Brandeburgo. Questa colonna del 1864 p coronata dalla dea Nike, considerata la rappresentante della vittoria e giustizia. Iniziare il percorso ai suoi piedi si converte, quindi, in un momento molto simbolico per i partecipanti di questa maratona. Durante i 42,195 metri della maratona, percorreremo le strade di Berlino e, con loro, la storia della città tedesca. Il percorso ci porterà a visitare luoghi così emblematici come il Checkpoint Charlie, la Cattedrale di Berlino, Alexander Platz, il Reichstag o la chiesa del Kaiser Wilhelm, e molto di più. Il percorso è cambiato in molte occasioni ,il traguardo della maratona alla porta di Brandeburgo, fu attraversata dai corridori per la prima volta nel 1990, dopo la riunificazione della Germania. Attraverso le vie di Berlino, non solo ti meraviglierai per la sua architettura e i suoi monumenti, ma sentirai anche il calore dei tedeschi che durante questo fine settimana accorrono per la maratona, creando un ambiente festivo dove partecipano anche molte band musicali che sono il risultato della mescola che convive nella capitale tedesca. La Maratona di Berlino in dati La Maratona di Berlino si celebrò la prima volta nel1974, quando la Germania ancora non si era riunificata, e con la partecipazione di 244 atleti. 41...
Transalpine Run – Correndo attraverso 3 paesi

Transalpine Run – Correndo attraverso 3 paesi

Sei un fanatico dell’ultra distanza? Saresti capace di correre una maratona al giorno durante 7 giorni? Se l’idea di correre 251 chilometri in 7 giorni suona bene per te, allora la Transalpine Run è la tua gara. Cosa rende la Transalpine Run così particolare? Con più di 10 edizioni alle sue spalle, la Transalpine Run è una gara che tutti i fan della Marathon e della ultra distanza devono conoscere. Questa gara non solo testerà la tua resistenza, ma ti porterà a godere dei paesaggi più belli delle Alpi, attraversando Italia, Germania e Austria. Con la partenza dalla Germania, e attraversando l’Austria per arrivare in Italia, la Transalpine Run ci farà percorrere 15.135 metri di dislivello e col suo nuovo percorso avremo la possibilità di attraversare un ghiacciaio, le Dolomiti oltre alla partenza e la meta più alta della storia della gara. Comunque, se questo impressionante percorso negli Alpi non ti motiva abbastanza ancora, forse saresti interessato a sapere un dettaglio che rende questa gara ancora più speciale. Gli organizzatori sanno che una esperienza così speciale diventa ancora meglio se la condividiamo con alcuno, allora la partecipazione può essere solo in coppia, e ci saranno 8 categorie diverse in cui possono partecipare: Uomini, Donne, Misto, Master (più di 40 anni) per uomini, donne o misto e Senior (più di 50 anni) per uomini e donne. Inoltre, gli organizzatori si sono preoccupati troppo per mantener la motivazione dei partecipanti altra tapa dopo tapa. Ogni notte, ci sarà una “pasta-party” dopo la gara, dopo di che, si farà una proiezione de le migliori foto e video del giorno. In più, alla...
Esplorazione Antartica in bicicletta

Esplorazione Antartica in bicicletta

Le nuove Fatbike hanno aperto un nuovo capitolo nella storia dell’esplorazione Antartica. Alcuni pazzi e pazze delle due ruote hanno già conquistato il Polo Sud e pronto lo avranno fatto tanti altri. Questi sono gli avventurieri e le avventuriere che ci hanno provato fino ad arrivare alla Antartica: Helen Skelton (UK, 1983) Helen è una presentatrice di televisione ed attrice. Nel 2012 è diventata la prima persona ad attraversare il Polo Sud in bicicletta. Oltre a una Fatbike, ha usato degli scii e un aquilone per trasportare una slitta con 82kg di materiale.   Eric Larsen (USA, 1971) Eric Larsen è un famoso esploratore polare ed è l’unica persona che ha completato il Polo Nord, Sud e l’ Everest nello stesso anno.nel dicembre del 2012, Eric fece il primo tentativo per arrivare al Polo Sud con la bicicletta e senza supporto. Dopo aver percorso 175 miglia, Eric decise di abbandonare e torna pedalando a Patriot Hills, da dove era partito.   Maria Leijerstam (UK, 1978) Il 27 dicembre del 2013 Leijerstam è diventata la prima persona a raggiungere il Polo Sud usando esclusivamente una bicicletta dalla costa antartica. La sua realizzazione però, è stata molto criticata per l’eccessivo supporto motorizzato che aveva avuto. Un camion la accompagnò durante tutto il percorso, portando il suo materiale e permettendo che si riposasse e dormisse dentro. Juan Menéndez Granados (Spagna) Juan iniziai la sua spedizione nel dicembre del 2013 e raggiunse il Polo Sud il 17 gennaio del 2014 usando una Fatbike e scii. Granados percorse la distanza totale con tutta la sua attrezzatura e cibo e senza aiuto esterno. Daniel Burton...
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