Cape Epic – Pedalando con i leoni

Cape Epic – Pedalando con i leoni

Cape Epic è nata nel 2004 da Kevin Vermaak come risposta alla necessità di più gare di bici di montagna in Africa. Perché non ci sono più gare di questo tipo in Africa? Probabilmente dopo aver letto questo articolo de la Cape Epic lo capirai. Kevin Vermaak aveva un sogno. Organizzare una de le più grande gare di bici di montagna del mondo in un posto dove questo sport non ha tanti follower, che era la sua casa: l’Africa. Così, nel 2004 si celebrò la prima edizione della Cape Epic. Questa competizione di bici di montagna riunisce, durante 8 giorni in Sudafrica, i migliori e più tosti ciclisti di montagna insieme a quelli amatoriali che sono scelti tramite sorteggio. I ciclisti amatoriali saranno molto fortunati di partecipare alla Cape Epic, non solo per essere scelti, ma perché avranno la possibilità di vivere durante 8 giorni con i migliori ciclisti al mondo, dormire nello stesso campeggio e godersi gli stessi “lussi”, come massaggiatori, meccanici, tende di campagna già pronta alla fine di ogni tappa e trasporto dell’equipaggio, tra le altre tante comodità. La Cape Epic si vive in coppia oltre ad essere scelto, pagare l’iscrizione (500 euro) e avere il tempo disponibile per andare in Sudafrica, per partecipare alla Cape Epic dovrai trovare una copia con cui partecipare. Così, ti potrai godere questa esperienza accompagnato, e le condizioni di questa gara fanno sì che sia necessario partecipare in coppia. Tutti quelli che hanno partecipato a la Cape Epic alcuna volta, hanno una cosa chiara: non si sa mai cosa può succedere: cadute, caldo estremo, allagamenti, animali selvaggi e la fatica...
Esplorazione Antartica in bicicletta

Esplorazione Antartica in bicicletta

Le nuove Fatbike hanno aperto un nuovo capitolo nella storia dell’esplorazione Antartica. Alcuni pazzi e pazze delle due ruote hanno già conquistato il Polo Sud e pronto lo avranno fatto tanti altri. Questi sono gli avventurieri e le avventuriere che ci hanno provato fino ad arrivare alla Antartica: Helen Skelton (UK, 1983) Helen è una presentatrice di televisione ed attrice. Nel 2012 è diventata la prima persona ad attraversare il Polo Sud in bicicletta. Oltre a una Fatbike, ha usato degli scii e un aquilone per trasportare una slitta con 82kg di materiale.   Eric Larsen (USA, 1971) Eric Larsen è un famoso esploratore polare ed è l’unica persona che ha completato il Polo Nord, Sud e l’ Everest nello stesso anno.nel dicembre del 2012, Eric fece il primo tentativo per arrivare al Polo Sud con la bicicletta e senza supporto. Dopo aver percorso 175 miglia, Eric decise di abbandonare e torna pedalando a Patriot Hills, da dove era partito.   Maria Leijerstam (UK, 1978) Il 27 dicembre del 2013 Leijerstam è diventata la prima persona a raggiungere il Polo Sud usando esclusivamente una bicicletta dalla costa antartica. La sua realizzazione però, è stata molto criticata per l’eccessivo supporto motorizzato che aveva avuto. Un camion la accompagnò durante tutto il percorso, portando il suo materiale e permettendo che si riposasse e dormisse dentro. Juan Menéndez Granados (Spagna) Juan iniziai la sua spedizione nel dicembre del 2013 e raggiunse il Polo Sud il 17 gennaio del 2014 usando una Fatbike e scii. Granados percorse la distanza totale con tutta la sua attrezzatura e cibo e senza aiuto esterno. Daniel Burton...
Marco Olmo – La leggenda dell’Ultra Trail

Marco Olmo – La leggenda dell’Ultra Trail

“Nella mia vita sono sempre stato un perdente. Io corro per vendetta.” Marco Olmo è una legenda vivente delle competizioni estreme. Iniziò tardi, a l’età in cui altri si ritirano. Nelle sue “vite anteriori”, come dice lui, aveva fatto l’ agricoltore, il camionista e anche lavorato nella fabbrica di cemento del suo paese. A  66 anni, Marco Olmo continua a correre tra l’élite e sorprendendo  tutti con i suoi risultati. Marco è di Robilante, un piccolo paese nelle Alpi italiane, in provincia di Cuneo. Nato in una famiglia di agricoltori, a 20 anni lasciò il campo per lavorare in una fabbrica di cemento nel suo paese. La sua vita e il suo destino cambiano con questa decisione ed ancora oggi, nonostante i suoi successi sportivi, Marco Olmo si definisce come un “perdente”. Marco Olmo tra i migliori corridori al mondo Marco Olmo è molto conosciuto in Europa e principalmente qui, in Italia. Ma tra il 2006 e 2007 sorprese il mondo vincendo due volte l’ Ultra Trail de Montblanc (UTMB) una delle gare più dure e di più grande prestigio internazionale. Marco, ai 58 e 59 anni si impose ai migliori corridori del momento in un percorso di 167 chilometri intorno la montagna più dura di Europa. Più di 20 ore di gara senza sosta, con un dislivello positivo di 10.000 metri. Vi lasciamo qui una lista con i risultati più importanti di Marco Olmo dagli anni 90. Giudicare voi stessi se Marco è o non è una legenda. 2005: Gran Raid du Cro-Magnon (Italia – Francia) 1° Ultra Trail du Mont Blanc (Francia) 3 Marathon des Sables (Marocco)...
Mensen Ernst – Il primo ultrarunner

Mensen Ernst – Il primo ultrarunner

Mensen Ernst (1795–1843) nasce a Fresvik, Norvegia. Si guadagnava da vivere scommettendo che sarebbe stato capace di percorrere grandi distanze in poco tempo. Quasi 200 anni fa questo norvegese fece cose che ci fanno impallidire ancora oggi. La prima sfida di Mensen Ernst da Parigi a Mosca Nel1832 a Mensen Ernst venne in mente di correre da Parigi fino a Mosca in soli 15 giorni ed ovviamente scommise una grossa somma di soldi nel caso in cui ce la facesse. Partì da Parigi alle 4am del 11 di giugno (il 20 anniversario della disastrosa marcia di Napoleone su Mosca. percorrendo 2.500 km in 14 giorni ad un incredibile media di 175km giornalieri. Ernst fu ricevuto come un eroe a Mosca però solo dopo che potessero verificare la sua identità. Arrivò un giorno dopo il previsto in uno stato così lamentabile che al principio lo scambiarono per un mendicante. Si convertì nell’attrazione del momento e per giorni fu circondato dall’alta società russa (Zar Nicolas I incluso). Per vincere questa scommessa, Ernst vinse 4.000 franchi. Constantinopoli – Cacultta In un viaggio precedente percorse a piedi la distanza tra Costantinopoli (Istanbul) e Calcutta, ci mise 59 giorni ad una media di 140 km giornalieri. Se pensiamo che siamo nella metà del XIX secolo, rabbrividiamo nel pensare ai territori che attraversò, senza appoggio logistico e con un materiale preistorico se lo paragoniamo a quello attuale.   L’ultimo viaggio di Mensen Ernst Il suo ultimo viaggio cominciò a Bad Muskau (Germania), e lo portò fino Gerusalemme e il Cairo. Da lì proseguì fino il Nilo con l’intenzione di trovare le sue fonti che ancora non erano state scoperte. Morii di dissenteria nel gennaio del...
Marathon des Sables, probabilmente la gara più dura al mondo

Marathon des Sables, probabilmente la gara più dura al mondo

Correndo con 50 gradi di temperatura, i polmoni si seccano e non senti il tuo  sudore perché evapora direttamente. Benvenuti a la Marathon des Sables La Marathon des Sables si celebra ogni anno in Marocco e si annuncia come “la gara a piedi più dura al mondo”. I partecipanti percorrono la distanza di 251 a chilometri durante 6 giorni nel deserto del Sahara, circondati de dune e montagne, sotto un sole soffocante ed esposti a tormente di sabbia. La MdS è una gara divisa in 3 tappe dove l’organizzazione fornisce ai partecipanti solo una jaima comunitaria per la notte e acqua per la gara. Ogni corridore deve portare il suo proprio cibo, vestiti e il sacco a pelo che userà durante i 6 giorni di gara. La prima Marathon des Sables Il creatore di questa prova fu il francese Patrick Bauer che nel 1984 attraversò il deserto del Sahara a piedi ed in solitario, percorrendo 350 km in 12 giorni in completa autosufficienza. Due anni più tardi, nel 1986 si celebrò la prima “Marathon des Sables” a cui parteciparono 23 corridori. Più di 1.000 partecipanti da tutti gli angoli del mondo. La Marathon des Sables è diventata una delle più mitiche al mondo. Nonostante la sua durezza, più di 1.000 corridori da tutto il mondo partecipano ogni anno. Ottenere un posto nella griglia di partenza è molto difficile e sono tanti quelli che non riescono a realizzare il proprio sogno, o che ci mettono tanti anni a raggiungerlo. Un’esperienza indimenticabile Al termine dell’ultima tappa della Marathon des Sables, avrai percorso l’equivalente di 5 maratone e mezza, sotto delle condizioni...
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